Magari sono solo paranoie che mi faccio io, ma da quando è saltato fuori sto benedetto cane, sono ricominciate le conversazioni private tra lui e Sabrina. Ricominciamo daccapo per l'ennesima volta? Che bel regalo per la festa della mamma....
Sono a terra, veramente a terra.
Perchè non sei qui? Mi sentirei davvero molto meglio sapere di averti accanto.
Certo che è buffo, io ti scrivo e ti scrivo ancora, ti scrivo lettere e pensieri che tu non leggerai mai e se anche li leggessi non capiresti nemmeno una parola, però mi fa bene scriverti, mi illudo che tu possa capirmi e mi fa stare meglio. Ti prego, dammi un segno, fammi capire che ci sei, vorrei tanto vederti, parlarti, fare un giro di danza con te, come nei miei sogni. Lo so, i miei sogni vanno ben oltre ad un giro di danza ma, come ho detto tante volte, sono solo sogni.
Non so perchè ma mentre ti scrivo mi viene da piangere, non devo piangere, non posso permettermelo.... Vorrei solo che tu fossi qui!
Con Michael nel cuore
domenica 10 maggio 2015
lunedì 4 maggio 2015
Cucina senza glutine
Oggi ho scoperto un blog di cucina senza glutine con delle ricettine davvero interessanti. Come sai, io e Karin siamo celiache e mangiamo sempre le stesse cose visto che io, come cuoca, non sono un granchè, non perchè non sappia cucinare ma perchè mi manca la passione però, quando mi cimento, i piatti mi riescono bene.
Sempre oggi, in questo blog, ho scoperto una ricetta davvero facile e divertente che proporrò a Karin prossimamente, la posterò qui sotto, chissà se tra gli angeli c'è anche un cuoco che te la possa fare come snack durante una festa...

Sempre oggi, in questo blog, ho scoperto una ricetta davvero facile e divertente che proporrò a Karin prossimamente, la posterò qui sotto, chissà se tra gli angeli c'è anche un cuoco che te la possa fare come snack durante una festa...
Fusilli pop-corn
Ingredienti
- pasta di mais (¶)
- olio di semi
- sale
Gli
ingredienti contrassegnati con il simbolo (¶) sono alimenti a
rischio e per essere consumati tranquillamente da un celiaco devono
essere presenti nel prontuario dell'Associazione
Italiana Celiachia.
Preparazione
Mettere l'olio a scaldare in una pentola o in una pentola per friggere.
Quando è bollente bollente bollente, buttare giù un fusillo per provare. Se diventa subito bianco e gonfia, ci siamo.
Toglierlo, e buttare giù la pasta, che in un attimo gonfierà. Toglierla appena viene a galla, e far sgocciolare in un piatto coperto con lo scottex.
Salare e portare subito in tavola.
Mettere l'olio a scaldare in una pentola o in una pentola per friggere.
Quando è bollente bollente bollente, buttare giù un fusillo per provare. Se diventa subito bianco e gonfia, ci siamo.
Toglierlo, e buttare giù la pasta, che in un attimo gonfierà. Toglierla appena viene a galla, e far sgocciolare in un piatto coperto con lo scottex.
Salare e portare subito in tavola.
domenica 19 aprile 2015
Prima Comunione
Oggi è stato il gran giorno per Ryan, ha fatto la comunione per la prima volta, non credo che a lui interessasse più di tanto la cerimonia in sé, anche se devo ammettere che è stato bravo, si è comportato bene, a Ryan interessava di più la festa che ne è seguita, festa che ha condiviso con Karin. Eccoli qui sotto sorridenti e ognuno con la propria torta (anche se su quella di Ryan hanno sbagliato a scrivere il nome....)
Ed eccoci qui tutti insieme.
Questa è stata una settimana da urlo ma siamo sopravvissuti a 3 feste: Cresima Karin, Compleanno Ryan, Comunione Ryan; siamo stati bravi, no?
mercoledì 15 aprile 2015
Buon compleanno Ryan
Il mio ometto compie 10 anni. Abbiamo fatto una bella festa, un po' costosa ma i bambini l'hanno gradita. Ho fatto venire l'animatrice che, con giochi di prestigio, truccabimbi e bolle di sapone giganti, ha intrattenuto i bambini e li ha fatti divertire, e poi... c'era la torta!
domenica 12 aprile 2015
Santa Cresima
E' fatta, Karin ha ricevuto il sacramento della Santa Cresima. Abbiamo fatto un piccolo rinfresco a casa della nonna, la vera festa la faremo domenica prossima insieme a Ryan.
Eccoli qui, tutti felici:
Eccoli qui, tutti felici:
sabato 11 aprile 2015
Fermento
Domani giorno importante, la mia donnina fa la Cresima quindi oggi shopping e parrucchiera.
Eccola qui col nuovo look:
Eccola qui col nuovo look:
Che ne dici?
Ma lo shopping non c'è stato solo per Karin, anche Ryan ha avuto il suo completo nuovo, eh si perchè domenica prossima (non domani) lui fa la prima Comunione.
Ecco anche lui tutto nuovo:
Bello il mio ometto, vero?
Sarà una settimana intensa, sopravviveremo a tutto?
mercoledì 8 aprile 2015
Scusami
Ti chiedo perdono, ultimamente ti scrivo poco, è che ho così tante cose da fare....
Domenica prossima Karin fa la Cresima e la domenica successiva Ryan fa la Prima Comunione e c'è un sacco di cose da organizzare, da preparare, da pagare....
Uff, che angoscia sti soldi, non bastano mai, quando pensi di poter respirare un po', ecco che capita qualcosa che ti ributta giù; una volta sono i freni dell'auto, un'altra mio fratello che riparte per la tangente e ricomincia con l'infinita richiesta di soldi e via così.
A volte penso che se fossi li dove sei tu, avrei finito di preoccuparmi di tutto, ma poi penso ai miei bambini che hanno ancora bisogno di me e così stringo i denti e vado avanti.
La sai una cosa? A volte sul lavoro ricevo delle belle gratificazioni. L'altra notte è arrivato un signore molto agitato, iperventilava e di conseguenza aveva la sensazione che gli mancasse l'aria, io gli ho spiegato l'importanza di cercare di respirare il più normale possibile e lui ci ha provato. Dopo poco tempo stava già meglio e io, scherzando, gli ho detto che se fosse tornato iperventilando di nuovo lo avrei sculacciato, anzi per "punizione" l'avrei fatto subito, e così l'ho fatto girare e gli ho dato 3 leggere bottarelle sul sedere, lui e suo figlio si sono messi a ridere e la cosa è finita lì. Un'oretta dopo il paziente si era ristabilito ed è stato dimesso e, durante i saluti prima di andarsene, mi ha detto " Non cambiare mai, c'è bisogno di persone come te che sanno regalare un sorriso". Beh Michael, non sai che soddisfazione in quel momento, è stato il più bel regalo che potesse mai farmi, mi sono sentita così felice.....
Hai ragione, hai sempre avuto ragione, riuscire a far nascere un sorriso laddove c'è solo sofferenza è la cosa più bella del mondo anche se a noi non viene in tasca niente.
Questa è una delle tante lezioni di vita che tu mi hai insegnato e te ne sarò grata per sempre.
Domenica prossima Karin fa la Cresima e la domenica successiva Ryan fa la Prima Comunione e c'è un sacco di cose da organizzare, da preparare, da pagare....
Uff, che angoscia sti soldi, non bastano mai, quando pensi di poter respirare un po', ecco che capita qualcosa che ti ributta giù; una volta sono i freni dell'auto, un'altra mio fratello che riparte per la tangente e ricomincia con l'infinita richiesta di soldi e via così.
A volte penso che se fossi li dove sei tu, avrei finito di preoccuparmi di tutto, ma poi penso ai miei bambini che hanno ancora bisogno di me e così stringo i denti e vado avanti.
La sai una cosa? A volte sul lavoro ricevo delle belle gratificazioni. L'altra notte è arrivato un signore molto agitato, iperventilava e di conseguenza aveva la sensazione che gli mancasse l'aria, io gli ho spiegato l'importanza di cercare di respirare il più normale possibile e lui ci ha provato. Dopo poco tempo stava già meglio e io, scherzando, gli ho detto che se fosse tornato iperventilando di nuovo lo avrei sculacciato, anzi per "punizione" l'avrei fatto subito, e così l'ho fatto girare e gli ho dato 3 leggere bottarelle sul sedere, lui e suo figlio si sono messi a ridere e la cosa è finita lì. Un'oretta dopo il paziente si era ristabilito ed è stato dimesso e, durante i saluti prima di andarsene, mi ha detto " Non cambiare mai, c'è bisogno di persone come te che sanno regalare un sorriso". Beh Michael, non sai che soddisfazione in quel momento, è stato il più bel regalo che potesse mai farmi, mi sono sentita così felice.....
Hai ragione, hai sempre avuto ragione, riuscire a far nascere un sorriso laddove c'è solo sofferenza è la cosa più bella del mondo anche se a noi non viene in tasca niente.
Questa è una delle tante lezioni di vita che tu mi hai insegnato e te ne sarò grata per sempre.
domenica 5 aprile 2015
venerdì 3 aprile 2015
Happy Birthday Paris
L'amore della tua vita, la tua Paris s'è fatta donna. E' sempre più bella. Paris è la persona che più ha sofferto da quando te ne sei andato. Va' da lei, almeno in sogno, dille che l'ami e che sarai sempre al suo fianco. Lei ha tanto bisogno di te.
Happy Birthday Little Big Woman !!!
Happy Birthday Little Big Woman !!!
martedì 31 marzo 2015
Mio compleanno
Non ti sei dimenticato del mio compleanno e qui ci sono i tuoi auguri. Amore mio, anch'io vorrei esserti accanto e anch'io ho tanto bisogno di te!
giovedì 19 marzo 2015
Festa del papà
Ogni uomo può essere padre. Ci vuole una persona speciale per essere un papà.
(cit.)
(cit.)
Tu sei sempre stato una persona speciale, sei sempre stato un padre speciale e continui ad esserlo nonostante tu non sia più su questa terra.
Tanti auguri Amore mio
domenica 8 marzo 2015
Festa della donna
È la festa della donna e voglio sognare che ci sia tu a farmi gli auguri Con la tua dolcezza e il tuo splendido sorriso
Grazie Amore!!!
sabato 7 marzo 2015
Tristezza
Sono qui ad una festa e mi sento più sola che mai. Guardo gli altri ballare e divertirsi mentre penso che mi piacerebbe poterlo fare anch'io.
È vero, i festaioli mi hanno invitato a ballare con loro ma io vorrei farlo con lui. Ho mendicato un tango, un tempo eravamo bravi a ballarlo, con poco entusiasmo mi ha accontentata ma l'ha fatto senza passione.
Karin ha detto che sembravamo 2 vecchi che ballavano una canzone per vecchi, credo che avesse ragione, ballare così, giusto per seguire la musica, senza metterci un po' di cuore, non piaceva nemmeno a me.
Ad un certo punto ha messo un medley delle tue canzoni e la pista si è riempita in un secondo, che bello, è stato l'unica parte della serata dove mi sono sentita felice.
Mamma mia che serata lunga, non passa più.
Mi sento fuori posto, mi sento sbagliata, la persona sbagliata nel posto sbagliato, l'unica nota stonata in una sinfonia perfetta.
Vorrei il conforto delle tue parole, mi viene da piangere ma non posso. Mi manchi e ho bisogno di te, di sentirti vicino, e così eccomi qui, a scriverti, ad aprirti il mio cuore.
È stata una settimana pesante: tra il lavoro, lui che mi dimostra un po' d'attenzione solo quando siamo presenti a serate come queste (solo qui però, perchè le persone ci conoscono), mio fratello che ha ricominciato a bere e a chiedere soldi, mia sorella che si arrabbia e si sfoga con me, i bambini che mi fanno diventare matta con i compiti e la scuola... sono stanca.
Non so nemmeno io se sono solo stanca fisicamente o se sono stanca dentro, stanca della vita, stanca di.... boh, stanca, punto!
Mi chiedo se capiterà mai che la vita si accorga di me e mi faccia un sorriso, non sono cattiva (almeno credo e cerco di non esserlo), non mi merito anch'io un po' di pace? Un briciolo di felicità? Chissà se queste domande avranno mai una risposta.
Finalmente la serata è finita e ho finito di scriverti da casa, tra poco andrò a dormire, spero di incontrarti nei miei sogni e di essere felice almeno li.
Buonanotte amore mio.
sabato 21 febbraio 2015
Happy Birthday Blanket
Oggi il tuo Cuccioletto compie 13 anni, più passa il tempo e più ti assomiglia. E' diventato un ometto ormai
Happy Birthday Little Man !!!
Happy Birthday Little Man !!!
sabato 14 febbraio 2015
Buon San Valentino
Buon San Valentino mio dolce Amore!!!
Vorrei stringerti a me e dimostrarti tutto l'amore che ho dentro. E' vero, l'amore non si dimostra un solo giorno all'anno, ma TUTTI i giorni, ma oggi è il giorno dedicato e mi piacerebbe tanto poterlo condividere con te.
Ti Amo!
Vorrei stringerti a me e dimostrarti tutto l'amore che ho dentro. E' vero, l'amore non si dimostra un solo giorno all'anno, ma TUTTI i giorni, ma oggi è il giorno dedicato e mi piacerebbe tanto poterlo condividere con te.
Ti Amo!
venerdì 13 febbraio 2015
Happy Birthday Prince
Wow.... Giornata importante!!!
Il tuo Prince diventa maggiorenne, saresti stato orgoglioso di esserci, ne sono sicura. Si è fatto grande sai?
Happy Birthday Prince!!!
Il tuo Prince diventa maggiorenne, saresti stato orgoglioso di esserci, ne sono sicura. Si è fatto grande sai?
Happy Birthday Prince!!!
lunedì 9 febbraio 2015
Se tu fossi qui..
Sono a pezzi, ho la febbre e dolori dappertutto.... Come sarebbe bello averti accanto, sentire la tua presenza, la tua mano che tiene la mia, una carezza, una parola dolce e di conforto.
Già, sarebbe bello ma, come sempre, posso solo sognare che tu sia qui con me. E va bene, adesso chiudo gli occhi e sogno di averti vicino, tu sei la migliore medicina del mondo.
Già, sarebbe bello ma, come sempre, posso solo sognare che tu sia qui con me. E va bene, adesso chiudo gli occhi e sogno di averti vicino, tu sei la migliore medicina del mondo.
mercoledì 4 febbraio 2015
Grazie
Fa male leggere di giovani amiche che non ce la fanno più ad affrontare questa difficile vita, giovani donne che desidererebbero morire pur di avere un po' di pace.
Vorrei poter fare qualcosa per loro, vorrei poterle aiutare a ritrovare il sorriso, ad avere ancora la fiducia in se stesse e la consapevolezza che non sono sole e che, con pazienza e costanza, tutto si risolverà.
Non conosco quali siano le difficoltà che la vita ha messo nel loro cammino, non ho la confidenza per chiedere, rischierei di passare per la curiosa di turno che brama di sapere le difficoltà altrui (e magari gioirne, purtroppo la cattiveria non manca mai).
Per fortuna io ho te, nei momenti bui della mia vita io mi rifugio qui e nei miei sogni ad occhi aperti e parlo con te. E tu mi dai coraggio, asciughi le mie lacrime, condividi con me gioie e dolori.
Ti prego Michael, fa con loro quello che fai con me, dona loro un po' di serenità, un po' di forza e di fiducia in un domani migliore. Tu puoi, tu sei l'arcobaleno dopo la tempesta, il calore che scioglie il ghiaccio, la luce che squarcia le tenebre, sei la speranza, la forza e il coraggio. Dona loro la capacità di rialzarsi sempre anche dopo innumerevoli cadute, esattamente come fai con me. Dona loro quell'abbraccio di cui hanno disperato bisogno e fa tornare il sorriso sui loro volti. Io so che tu puoi!
Grazie dolce amore, posso dirti solo grazie e cercare di vivere con il tuo esempio nel cuore per renderti fiero di me
.
Vorrei poter fare qualcosa per loro, vorrei poterle aiutare a ritrovare il sorriso, ad avere ancora la fiducia in se stesse e la consapevolezza che non sono sole e che, con pazienza e costanza, tutto si risolverà.
Non conosco quali siano le difficoltà che la vita ha messo nel loro cammino, non ho la confidenza per chiedere, rischierei di passare per la curiosa di turno che brama di sapere le difficoltà altrui (e magari gioirne, purtroppo la cattiveria non manca mai).
Per fortuna io ho te, nei momenti bui della mia vita io mi rifugio qui e nei miei sogni ad occhi aperti e parlo con te. E tu mi dai coraggio, asciughi le mie lacrime, condividi con me gioie e dolori.
Ti prego Michael, fa con loro quello che fai con me, dona loro un po' di serenità, un po' di forza e di fiducia in un domani migliore. Tu puoi, tu sei l'arcobaleno dopo la tempesta, il calore che scioglie il ghiaccio, la luce che squarcia le tenebre, sei la speranza, la forza e il coraggio. Dona loro la capacità di rialzarsi sempre anche dopo innumerevoli cadute, esattamente come fai con me. Dona loro quell'abbraccio di cui hanno disperato bisogno e fa tornare il sorriso sui loro volti. Io so che tu puoi!
Grazie dolce amore, posso dirti solo grazie e cercare di vivere con il tuo esempio nel cuore per renderti fiero di me
.
venerdì 30 gennaio 2015
Il calore dell'amore
Non puoi capire quanto è grande
il mio desiderio di svegliarmi
ogni mattina accanto a te .
Non puoi immaginare il bene
che sento portare dall’amore ,
come una fiaccola ,
quando ti sono accanto .
Quanto in ogni stagione ,
vorrei con te dividere e condividere
il pasto del giorno ed il sonno della notte .
Abbracciarti in ogni momento ,
sussurrarti quanto ti amo ,
dimostrarti di più in ogni istante
e darti tutto ciò che posso .
Ritenerti compagno , amico , amore , amante ,
in un tempo in cui di tutto son privata ,
per una via dal destino segnata .
Ed in ogni istante sentire la tua voce ,
poterti toccare , baciare , coccolare
e nutrire di tutto l’amore che sento .
Addormentarci insieme ,
stretti in un abbraccio e sapere che
ogni volta sarà differente ,
ma sempre uguale ,
col calore del tuo cuore ,
mio amato amore
il mio desiderio di svegliarmi
ogni mattina accanto a te .
Non puoi immaginare il bene
che sento portare dall’amore ,
come una fiaccola ,
quando ti sono accanto .
Quanto in ogni stagione ,
vorrei con te dividere e condividere
il pasto del giorno ed il sonno della notte .
Abbracciarti in ogni momento ,
sussurrarti quanto ti amo ,
dimostrarti di più in ogni istante
e darti tutto ciò che posso .
Ritenerti compagno , amico , amore , amante ,
in un tempo in cui di tutto son privata ,
per una via dal destino segnata .
Ed in ogni istante sentire la tua voce ,
poterti toccare , baciare , coccolare
e nutrire di tutto l’amore che sento .
Addormentarci insieme ,
stretti in un abbraccio e sapere che
ogni volta sarà differente ,
ma sempre uguale ,
col calore del tuo cuore ,
mio amato amore
martedì 27 gennaio 2015
Sono emozionata
Che strana sensazione essere "citata". Leggere le mie parole riportate da altri su altri siti. Mi provoca un sentimento misto tra la gioia e l'imbarazzo. Chissà quante volte è capitato a te, tu parlavi con il cuore e altri riportavano le tue parole. Qualcuno con l'intento di distruggerti, estrapolando frasi dette durante interviste in cui parlavi d'amore per il mondo e per l'umanità e inserendole in altri contesti in modo che prendessero tutt'altro significato; qualcuno, come me, che delle tue parole, dei tuoi messaggi d'amore, ne ha fatto (o cerca di farne) uno stile di vita.
Che cosa hai provato? Gioia, felicità, imbarazzo, dolore, angoscia, delusione.... ? Avrei 1000 domande da farti, 1000 cose da chiederti, ma vorrei farti una richiesta più importante di tutte: insegnami a vivere, insegnami ad essere quello che eri tu, messaggero d'amore non solo a parole ma con i fatti. Insegnami come aiutare il prossimo utilizzando le risorse a mia disposizione, come lenire le sue sofferenze e renderlo felice.
Credo che, se imparassimo ad essere un po' meno egoisti, il mondo potrebbe essere un posto migliore per tutti, potrebbe diventare un grande "giardino dell'Eden" dove vivere in armonia.
Leggendo queste parole, qualcuno potrebbe pensare "questa donna è da psichiatria, ricoveratela!", ma non tu, so che tu mi capisci, anche tu sognavi un mondo dove tutti gli uomini potessero vivere in pace e serenità, senza guerre, senza fame, senza lo strapotere di pochi a discapito di tanti.
Ci hai rimesso la vita per combattere tutto questo, per i potenti eri un personaggio scomodo e pericoloso perchè stavi riuscendo a cambiare il mondo con i tuoi messaggi di pace inviati a noi tramite la tua musica e il tuo impegno in prima persona. Tu davi l'esempio e lasciavi a noi la scelta di seguirti o meno, ma il problema dei boss mondiali era che avevi sempre più seguaci e questo causava loro ingenti perdite in parecchi ambiti, in particolare nel ramo finanziario e nel dominio del mondo. In tutto questo hanno visto una sola soluzione, farti fuori, estirpare il problema alla radice, farti sparire per sempre.
Ma hanno fatto male i loro conti, noi, ormai, siamo a milioni, pronti a portare avanti i tuoi insegnamenti e, anche se ci stanno rendendo la vita difficile, non molleremo. Parlando in prima persona, no, io non mi arrenderò, continuerò a combattere questo sistema putrido con tutte le mie forze, anche se sarò una goccia nell'oceano ma, per citare una grande donna, "se non ci fossi io, l'oceano avrebbe una goccia in meno" (Madre Teresa di Calcutta).
Da una semplice emozione provata per aver letto le mie parole riportate da altri, guarda dove siamo arrivati....
Per ora chiudo qui, ci "sentiamo" più tardi. Ciao Michael.
Che cosa hai provato? Gioia, felicità, imbarazzo, dolore, angoscia, delusione.... ? Avrei 1000 domande da farti, 1000 cose da chiederti, ma vorrei farti una richiesta più importante di tutte: insegnami a vivere, insegnami ad essere quello che eri tu, messaggero d'amore non solo a parole ma con i fatti. Insegnami come aiutare il prossimo utilizzando le risorse a mia disposizione, come lenire le sue sofferenze e renderlo felice.
Credo che, se imparassimo ad essere un po' meno egoisti, il mondo potrebbe essere un posto migliore per tutti, potrebbe diventare un grande "giardino dell'Eden" dove vivere in armonia.
Leggendo queste parole, qualcuno potrebbe pensare "questa donna è da psichiatria, ricoveratela!", ma non tu, so che tu mi capisci, anche tu sognavi un mondo dove tutti gli uomini potessero vivere in pace e serenità, senza guerre, senza fame, senza lo strapotere di pochi a discapito di tanti.
Ci hai rimesso la vita per combattere tutto questo, per i potenti eri un personaggio scomodo e pericoloso perchè stavi riuscendo a cambiare il mondo con i tuoi messaggi di pace inviati a noi tramite la tua musica e il tuo impegno in prima persona. Tu davi l'esempio e lasciavi a noi la scelta di seguirti o meno, ma il problema dei boss mondiali era che avevi sempre più seguaci e questo causava loro ingenti perdite in parecchi ambiti, in particolare nel ramo finanziario e nel dominio del mondo. In tutto questo hanno visto una sola soluzione, farti fuori, estirpare il problema alla radice, farti sparire per sempre.
Ma hanno fatto male i loro conti, noi, ormai, siamo a milioni, pronti a portare avanti i tuoi insegnamenti e, anche se ci stanno rendendo la vita difficile, non molleremo. Parlando in prima persona, no, io non mi arrenderò, continuerò a combattere questo sistema putrido con tutte le mie forze, anche se sarò una goccia nell'oceano ma, per citare una grande donna, "se non ci fossi io, l'oceano avrebbe una goccia in meno" (Madre Teresa di Calcutta).
Da una semplice emozione provata per aver letto le mie parole riportate da altri, guarda dove siamo arrivati....
Per ora chiudo qui, ci "sentiamo" più tardi. Ciao Michael.
Piccolo raggio di sole
Tu sei il piccolo raggio di sole
quando le nubi scure offuscano la mia
mente,
quel piccolo raggio di speranza
quando la mia mente è in preda alla
disperazione.
Quando diventa insopportabile,
tu sei sempre li con un sorriso
per cacciar via la tristezza.
Tu sei il piccolo raggio di sole
che risveglia la mia mente
dal negativo al positivo
e rende bello il mio mondo.
Tu sei con me ogni giorno
con il sole o la pioggia
come un piccolo raggio di speranza
che mette ogni cosa al suo posto.
Tu sei quel piccolo raggio di sole
di cui ognuno di noi ha bisogno.
lunedì 26 gennaio 2015
Ti scrivo ancora
Questa sera sento un vuoto nel cuore,
mi manchi, ho bisogno di te. Avrei bisogno di sentire le tue dita tra
i miei capelli, le tue mani sui miei fianchi, le tue braccia intorno
a me e le tue labbra che sfiorano le mie. Si, lo so, tutto questo non
sarà mai possibile ma non posso reprimere l'amore che sento. Ho
provato tante volte a smettere di sognarti, a smettere di desiderarti
ma senza successo, più cerco di non pensare a te e più mi esplodi
nel cuore, mi riempi l'anima e il desiderio cresce insieme al vuoto
della tua mancanza, quel vuoto che mai nessuno riuscirà a riempire.
Perchè non sei qui? Perchè te ne sei
andato? Io non ti davo fastidio, non sapevi nemmeno della mia
esistenza... Ma per me.... Beh, per me tu sei sempre stato tutto: il
sogno, l'amore, l'anima, la vita. E io, io sono sempre stata una
goccia nel mare, una goccia in quell'oceano di persone che ti hanno
sempre amato,sono sempre stata un “nulla” insignificante per te
ma ero felice, felice perchè tu c'eri, felice perchè tu respiravi
come me, felice perchè il tuo cuore batteva come il mio, felice
perchè, da qualche parte, tu eri sotto il mio stesso cielo, quel
cielo che per qualche ora al giorno era uguale al mio. Non eri
fisicamente presente ma c'eri lo stesso. Adesso dove sei? Dove posso
cercarti per riempire quel vuoto? Dove posso trovarti per dirti “ehi,
ci sono anch'io, anch'io sono una delle gocce di quell'oceano d'amore
che ti segue ovunque tu sia”. Quell'amore che non vuole saperne di
ridursi ma, al contrario, cresce sempre più. Parlami Michael, ti
supplico, parlami, in modo da permettere al mio cuore di conservare
per sempre il suono della tua dolce voce così da non sentirmi più
sola, così da poterti portare con me fino alla fine del mio tempo,
nell'attesa di poterti finalmente abbracciare. Ho bisogno d'amore,
necessito di un amore puro e sincero come quello che tu hai sempre
saputo regalare a piene mani, ho bisogno di te, solo di te. Sogni,
sogni, sogni, 100 sogni, 1000 sogni ma nessuna possibilità di realtà
che li distrugge tutti uno ad uno e distrugge anche me. Chissà se da
dove ti trovi adesso hai scoperto che esisto anch'io, e se l'hai
scoperto chissà se ti interessa qualcosa di me, di quello zero senza
valore che vive cercando di renderti fiero di lei, cercando di amare
gli altri senza confini razziali, religiosi, sociali, senza alcun
confine, quel nulla che tira avanti sognando di vedere un tuo
sorriso, di asciugare le tue lacrime, di proteggerti dall'odio e dal
dolore e, soprattutto, di renderti felice.
Dove sei Michael? Vieni da me, vieni a
prendermi e portami con te ovunque vorrai. Placa la mia angoscia, il
mio dolore, la mia solitudine anche in mezzo alla gente. Ti sembrerà
strano ma io mi sento bene, veramente bene, solo quando sono al
lavoro, quando mi sento utile in mezzo alla gente che soffre, quando
riesco a far nascere un sorriso sui loro volti spaventati, sofferenti
o spenti. Perchè in loro io vedo te, vedo tutte le sofferenze, le
ingiustizie e il dolore che hai dovuto sopportare e faccio del mio
meglio per vederli felici, per vederti felice.
Vieni Michael, vieni a prendermi e fai
si che io sia “un'altra parte di te”.
domenica 25 gennaio 2015
Sogni...
Sogni, sogni, sogni.... Quanti sogni faccio con te come protagonista, sono arrivata al punto di sognare a puntate, quasi come una soap opera. Il sogno continua ad ogni momento libero, immagino di conoscerti, di proteggerti dal male che ti hanno fatto e, come in ogni soap che si rispetti, trionfa sempre l'amore.
Stupida? si, forse si, anzi sicuramente si. Anche se tu fossi ancora con noi, non sapresti nemmeno che esisto quindi la mia vita sarebbe identica a quella di adesso, fatta di sogni, ci sarebbe un'unica differenza, mancherebbe il dolore della tua assenza.
Credo che sognare la mia vita insieme a te sia una sorta di difesa da quel dolore opprimente e lancinante che non mi abbandona mai, è un modo per sentirti vivo e anche un tentativo di cacciare i sensi di colpa per non esserci stata quando tu avevi bisogno d'amore, avevi bisogno d'aiuto e in quel maledetto giorno che ti ha portato via; con le mie conoscenze avrei potuto salvarti la vita, invece io ero qui, a migliaia di km di distanza a salvare la vita di persone che nemmeno conosco mentre tu perdevi la tua. L'ho sentito sai, Esattamente nello stesso momento in cui il tuo cuore si è fermato, per un attimo si è fermato anche il mio, ho avuto, quello che viene chiamato in gergo non tecnico, un mancamento. Ricordo che ho guardato l'ora, erano quasi le 10 di sera, circa l'1 del pomeriggio da te e poco più di un'ora e mezzo dopo tu sei stato dichiarato ufficialmente morto. L'ho saputo il giorno dopo e il mio cuore si è lacerato in mille brandelli.
Non so come sia possibile amare così tanto un uomo che non si è mai visto, un uomo che non sa nemmeno della tua esistenza, ma è così. Si dice che "al cuor non si comanda", mai trovato un proverbio più vero.
Cosa darei per tornare indietro nel tempo e poterti salvare, non solo la vita ma anche evitarti tutto il dolore che hai dovuto sopportare, non so come avrei potuto fare ma un modo l'avrei trovato o ameno ce l'avrei messa tutta.
Mio dolce Amore, spero solo che, almeno adesso, tu sia felice. Che tu sia in questo mondo o nell'altro prego che tu abbia raggiunto quella felicità e serenità che ti è sempre stata negata.
Ciao dolce Amore, e se non chiedo troppo, almeno una volta pensa anche a me, a questo cuore che vorrebbe donarti i battiti che gli restano per farti vivere ancora e regalare, nuovamente, al mondo il suo Angelo.
Stupida? si, forse si, anzi sicuramente si. Anche se tu fossi ancora con noi, non sapresti nemmeno che esisto quindi la mia vita sarebbe identica a quella di adesso, fatta di sogni, ci sarebbe un'unica differenza, mancherebbe il dolore della tua assenza.
Credo che sognare la mia vita insieme a te sia una sorta di difesa da quel dolore opprimente e lancinante che non mi abbandona mai, è un modo per sentirti vivo e anche un tentativo di cacciare i sensi di colpa per non esserci stata quando tu avevi bisogno d'amore, avevi bisogno d'aiuto e in quel maledetto giorno che ti ha portato via; con le mie conoscenze avrei potuto salvarti la vita, invece io ero qui, a migliaia di km di distanza a salvare la vita di persone che nemmeno conosco mentre tu perdevi la tua. L'ho sentito sai, Esattamente nello stesso momento in cui il tuo cuore si è fermato, per un attimo si è fermato anche il mio, ho avuto, quello che viene chiamato in gergo non tecnico, un mancamento. Ricordo che ho guardato l'ora, erano quasi le 10 di sera, circa l'1 del pomeriggio da te e poco più di un'ora e mezzo dopo tu sei stato dichiarato ufficialmente morto. L'ho saputo il giorno dopo e il mio cuore si è lacerato in mille brandelli.
Non so come sia possibile amare così tanto un uomo che non si è mai visto, un uomo che non sa nemmeno della tua esistenza, ma è così. Si dice che "al cuor non si comanda", mai trovato un proverbio più vero.
Cosa darei per tornare indietro nel tempo e poterti salvare, non solo la vita ma anche evitarti tutto il dolore che hai dovuto sopportare, non so come avrei potuto fare ma un modo l'avrei trovato o ameno ce l'avrei messa tutta.
Mio dolce Amore, spero solo che, almeno adesso, tu sia felice. Che tu sia in questo mondo o nell'altro prego che tu abbia raggiunto quella felicità e serenità che ti è sempre stata negata.
Ciao dolce Amore, e se non chiedo troppo, almeno una volta pensa anche a me, a questo cuore che vorrebbe donarti i battiti che gli restano per farti vivere ancora e regalare, nuovamente, al mondo il suo Angelo.
giovedì 22 gennaio 2015
mercoledì 21 gennaio 2015
Il nostro video per te
Sono più di 5 anni che te ne sei andato, lasciandomi qui a piangere per te. Inutile dire che mi manchi da morire, ti penso ogni momento della giornata. Rovistando nel mio PC ho ritrovato il video che raggruppa tutti gli autori del libro che abbiamo pubblicato per te nel giorno del tuo quinto anniversario. Il libro si chiama "Il nostro libro per Michael - Testimonianze dei fans del RE DEL POP". Trovo carino metterti qui il video, chissà mai che, da dove sei, tu possa vederlo.
Adesso tocca a noi
Non parlo di Michael al passato, parlo di Michael al presente.
Il suo corpo ci ha lasciato, ma la sua anima vive in noi attraverso le sue canzoni, il suo cuore batte all'unisono con il nostro, e ci richiama all'ordine per continuare quello che ha iniziato.
Michael guidaci nel tuo cammino, ora saremo le mani.
martedì 20 gennaio 2015
Ti scrivo...
Ci sono dei momenti in cui sento un bisogno irrefrenabile di coprirti d'amore, sento l'esigenza di stringerti, accarezzarti, baciarti, coccolarti e di vedere il sorriso nascere sul tuo viso, vedere i tuoi occhi colmi di felicità. Ma questa necessità deve obbligatoriamente essere repressa, tu non sei tra le mie braccia e non ci sarai mai. A volte fa male amare così tanto qualcuno ed essere consapevole che quel grande amore non avrà mai un futuro.
Tu hai sempre detto di
credere nei sogni e questi, un giorno, si sarebbero realizzati.
Bene, per me non è così, vivo con te nei miei sogni da così tanti
anni che sono arrivata al punto di cercare ogni minuto libero della
mia giornata (tra lavoro e bambini) per cercare di godere di un
briciolo di felicità insieme a te, ho bisogno di quei momenti per
riuscire a vivere, per andare avanti in questo mondo falso e cattivo,
in mezzo a tutta questa gente ipocrita che ti sorride e ti pugnala
alle spalle.
Il mio è un sogno
irrealizzabile e, pur essendone consapevole, non posso fare altro che
continuare a sognare e sperare che un giorno possa avverarsi. Ma non
si realizzerà mai, prima di tutto perchè tu non sei più su questa
terra e, in secondo luogo, perchè se anche tu fossi ancora col mondo
non sapresti nemmeno che esisto, inoltre, per te, io sarei solo una
delle tante migliaia di fans.
E hai ragione, io non
sono nessuno, sono una donna qualsiasi, una madre come tante altre,
un'infermiera come ce ne sono migliaia, invece tu per me sei tutto,
sei l'ossigeno che mi permette di vivere, tu sei la vita!
Non hai idea di quante
volte ho desiderato di non risvegliarmi più il mattino dopo nella
speranza di poterti raggiungere, nell'illusione di trovarmi di fronte
a te e poterti donare tutto l'amore che ho dentro e vederti
finalmente felice.
A volte, come in questo
momento, vorrei piangere; sento un vuoto dentro me che non so
riempire. Ho bisogno di poterti amare, di sentire il profumo della
tua pelle, di posare una carezza sul tuo viso, di prenderti le mani e
dirti che ti amo mentre ti guardo direttamente negli occhi per
permetterti di leggermi nel cuore, perchè solo così potresti avere
la certezza che il mio amore per te è puro, disinteressato, reale e
sincero.
In te amo l'artista, ma
chi mi fa battere il cuore sono l'uomo e il bambino che abitano il
tuo corpo: l'uomo fa nascere in me l'amore mentre il bambino
risveglia la mia natura fanciullesca fatta di giochi, scherzi e
risate.
No, non credo che la
nostra vita sarebbe tutta gioco e divertimento, come in tutte le
coppie normali ci sarebbero anche i problemi da risolvere e i pregi e
i difetti di ognuno con cui bisogna imparare a convivere.
Probabilmente avremmo discussioni ma io credo molto nel dialogo e
sono convinta che se in una coppia non entra la menzogna ma, al
contrario, domina la sincerità e l'umiltà, tutto si può superare
parlandone e chiarendo i dubbi ed gli eventuali equivoci.
Mi rendo conto solo
adesso di essere una gran maleducata. Io so tanto di te (almeno tutto
quello che è stato reso pubblico) ma tu non sai nulla di me.
Sono una donna comune di
46 anni, sono madre di 3 figli di 21, 12 e 9 anni, rispettivamente
(guarda la coincidenza) maschio, femmina, maschio. Ho un matrimonio
alle spalle durato poco più di 4 anni da cui è nato il mio primo
figlio e, attualmente, convivo con il padre dei due piccoli (una
convivenza tenuta in piedi per i bambini ma tra noi c'è una debole corrente alternata da tanto tempo ormai). Per mantenere la famiglia faccio l'infermiera
in un piccolo pronto soccorso di provincia, un lavoro che amo
moltissimo e mi da tante soddisfazioni. Non mi soffermo a raccontarti
le tante cose che mi hanno fatto soffrire nella mia vita, se vorrai
conoscerle me le chiederai tu se un giorno ci incontreremo in questo
o nell'altro mondo.
So che non sei più tra
noi ma il mio cuore si rifiuta di spegnere quella fiamma di speranza
che vuole che tu sia nascosto da qualche parte e che tu abbia trovato
la tanto sospirata serenità e felicità. Quella fiamma mi riscalda
il cuore e mi illumina il cammino, ne ho bisogno.
Chiudo qui questa lettera
che tu non leggerai mai, mi ha fatto bene scriverti, mi sento meno
sola e meno vuota. Questa lettera mi ha permesso di sentirti vicino,
mi ha dato la possibilità di aprirti il mio cuore. Non so se ne
seguiranno altre o se questa sarà l'ultima, se sei lassù spero che
tu possa averla letta
Caro Michael...
Era il 1982, avevo 14 anni. Avevo finito le scuole dell'obbligo e avevo cominciato la scuola che, speravo, mi avrebbe inserita nel mondo del lavoro, un lavoro che io avevo immaginato come un mondo colorato fatto di giochi e risate di bimbi. A settembre di quell'anno avevo iniziato la Scuola Magistrale, diventare una maestra d'asilo mi faceva sentire importante: “maestra”....
Come ogni ragazzina, i primi giorni di scuola li avevo riservati allo “studio” delle mie compagne di classe. Avevamo tutte più o meno la stessa età ma a me sembravano tutte più grandi e sicure di sé, mi sentivo un po' come un “pesce fuor d'acqua”. Anche se cercavo di fare amicizia, mi sembrava di essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Dopo quasi un mese di scuola non avevo ancora un'amica, avevo tentato più volte di inserirmi nel gruppetto delle leaders ma ero sempre stata rifiutata e un giorno, dopo l'ennesimo rifiuto, mi accorsi di Chiara. Solo in quel momento mi resi conto che quella ragazza stava sempre in disparte, in un angolo, ad osservare tutte le altre, probabilmente si sentiva ancora più sola di me, così mi avvicinai a lei e cominciai a chiacchierare. Scoprii che Chiara era una ragazza molto simpatica, un tantino introversa ma con un cuore immenso. Facemmo amicizia e diventammo inseparabili. Non mi interessava più il gruppetto delle leaders, avevo una splendida amica con cui passare le mie giornate anche fuori dalla scuola.
Io e Chiara scoprimmo di essere perfette l'una per l'altra anche per lo studio. Io sono sempre stata portata per le materie scientifiche e artistiche mentre “zoppicavo” parecchio in quelle umanistiche, lei, invece, era esattamente l'opposto. Così fu naturale dividersi i compiti, io aiutavo lei nel disegno, musica, ginnastica, matematica e scienze e lei, con una pazienza da santa, mi cacciava in testa, storia, geografia, diritto e pedagogia.
Mancavano pochi giorni a Natale e decidemmo di scambiarci un regalo. Ci conoscevamo abbastanza per poter intuire reciprocamente i gusti l'una dell'altra.
Da qualche tempo, alla radio, si sentiva spesso una canzone di cui io andavo letteralmente pazza, non ne conoscevo il titolo e nemmeno il cantante ma la canticchiavo di continuo.
Il 20 dicembre, uno degli ultimi giorni di scuola prima delle vacanze natalizie, era il giorno designato per il nostro scambio dei regali. Io regalai a Chiara un libro di Dacia Maraini uscito proprio in quell'anno (Dimenticato di dimenticare) e lei mi regalò l'LP di quella famosa canzone che io adoravo: Thriller di Michael Jackson.
Come ogni ragazzina, i primi giorni di scuola li avevo riservati allo “studio” delle mie compagne di classe. Avevamo tutte più o meno la stessa età ma a me sembravano tutte più grandi e sicure di sé, mi sentivo un po' come un “pesce fuor d'acqua”. Anche se cercavo di fare amicizia, mi sembrava di essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Dopo quasi un mese di scuola non avevo ancora un'amica, avevo tentato più volte di inserirmi nel gruppetto delle leaders ma ero sempre stata rifiutata e un giorno, dopo l'ennesimo rifiuto, mi accorsi di Chiara. Solo in quel momento mi resi conto che quella ragazza stava sempre in disparte, in un angolo, ad osservare tutte le altre, probabilmente si sentiva ancora più sola di me, così mi avvicinai a lei e cominciai a chiacchierare. Scoprii che Chiara era una ragazza molto simpatica, un tantino introversa ma con un cuore immenso. Facemmo amicizia e diventammo inseparabili. Non mi interessava più il gruppetto delle leaders, avevo una splendida amica con cui passare le mie giornate anche fuori dalla scuola.
Io e Chiara scoprimmo di essere perfette l'una per l'altra anche per lo studio. Io sono sempre stata portata per le materie scientifiche e artistiche mentre “zoppicavo” parecchio in quelle umanistiche, lei, invece, era esattamente l'opposto. Così fu naturale dividersi i compiti, io aiutavo lei nel disegno, musica, ginnastica, matematica e scienze e lei, con una pazienza da santa, mi cacciava in testa, storia, geografia, diritto e pedagogia.
Mancavano pochi giorni a Natale e decidemmo di scambiarci un regalo. Ci conoscevamo abbastanza per poter intuire reciprocamente i gusti l'una dell'altra.
Da qualche tempo, alla radio, si sentiva spesso una canzone di cui io andavo letteralmente pazza, non ne conoscevo il titolo e nemmeno il cantante ma la canticchiavo di continuo.
Il 20 dicembre, uno degli ultimi giorni di scuola prima delle vacanze natalizie, era il giorno designato per il nostro scambio dei regali. Io regalai a Chiara un libro di Dacia Maraini uscito proprio in quell'anno (Dimenticato di dimenticare) e lei mi regalò l'LP di quella famosa canzone che io adoravo: Thriller di Michael Jackson.
Da
quel giorno cambiò la mia vita, cambiarono i miei sogni. In un
istante ho conosciuto una persona speciale come te, che hai preso la
mia mente e l'hai decorata di bellissimi pensieri.
Mentre
cammino per le strade della vita penso al tuo viso, ai tuoi occhi,
alla tua voce, al tuo sorriso, al tuo corpo che desidererei stringere
a me in ogni istante della mia vita, in ogni attimo della giornata e
in ogni piccolo momento.
Provo
sensazioni meravigliose solo a pronunciare il tuo nome, ogni notte
faccio sogni romantici. Pensarti è bellissimo, sognarti è stupendo,
averti realmente per me sarebbe meraviglioso. Baciarti e accarezzarti
su una spiaggia osservando il tramonto è un sogno bellissimo ma....è
solo un sogno.
Sarebbe
bello poter scambiare parole, emozioni, situazioni, condividere cose
anche se poche.
Ti
sembra di toccare il cielo con un dito, pensi di avere raggiunto il
culmine della felicità.
Ma
la felicità cos’è?
E’
poca cosa se non la sai trovare anche nelle piccole gioie quotidiane.
Un
cielo terso, un raggio di sole su un ramo, una canzone, un libro, un
sorriso, la gratitudine di chi soffre ed hai aiutato.
A
volte mi sento come una figurante, una brava attrice che davanti al
suo pubblico sfodera sorrisi, sprizza solarità e gioia ma che una
volta chiuso il sipario cade nella depressione, nel vortice della
tristezza.
Non
posso permettermi di apparire diversa! Come potrebbe, la gente,
contare su di me se sapessero che non sono la donna forte che tutti
credono che io sia, ma solo una persona estremamente fragile,
insicura, bisognosa d’affetto e di essere accettata?
Che
fatica mantenere questa facciata. Chissà se prima o poi qualcuno
capirà....
Chissà
se qualcuno mi dirà: Michela non preoccuparti, sii te stessa perché
sei unica.
Che
sciocca sognatrice sono....
A
volte penso che sia il momento di smetterla di sognare.
Ma
cosa sarei io senza i miei sogni?
Forse
sogno perché i sogni mi danno ciò che non il mondo non mi può
dare, mi regalano le emozioni che non posso avere, le sensazioni che
non posso provare. I sogni mi fanno sperare, mi donano un sorriso da
poter osservare, un amore per cui piangere e per cui morire. I sogni
mi hanno regalato te....
Alla
fine di quel triennio scolastico le strade mie e di Chiara si sono,
purtroppo, divise. Ognuna di noi ha seguito la propria e poco alla
volta i contatti tra noi si sono interrotti.
Non
ho mai dimenticato quella meravigliosa amica, devo ringraziarla per
avermi aiutata a crescere ma soprattutto devo ringraziarla per avermi
fatto “conoscere” te, mio unico, grande e vero amore.
lunedì 19 gennaio 2015
Dedicato a te
Inizio subito col tuo sorriso. Perchè? Perchè riscalda il cuore, fa bene all’anima, rialza lo spirito. Tu sei la mia luce, il mio maestro. Mi hai insegnato a vivere, ad essere tollerante, ad eliminare ogni pregiudizio. Mi hai insegnato che ogni uomo è mio fratello indipendentemente dal colore, dalla razza, dal credo, ma, soprattutto, mi hai insegnato a rispettare qualsiasi forma di vita.
Grazie di essere entrato a far parte della mia vita, sei entrato nella mia anima e l’hai stravolta, mi hai insegnato la via, accompagnandomi passo dopo passo e, anche se adesso non ci sei più fisicamente, tu sei sempre con me, camminiamo insieme in questo mondo in degrado.
Farò del mio meglio per cambiarlo, te l’ho promesso 33 anni fa, anche se senza il tuo aiuto è sempre più difficile.
Resta con me, mio dolce amore, non ti deluderò, nell’attesa di poterti abbracciare per l’eternità.
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