Con Michael nel cuore

Con Michael nel cuore

lunedì 26 gennaio 2015

Ti scrivo ancora

Questa sera sento un vuoto nel cuore, mi manchi, ho bisogno di te. Avrei bisogno di sentire le tue dita tra i miei capelli, le tue mani sui miei fianchi, le tue braccia intorno a me e le tue labbra che sfiorano le mie. Si, lo so, tutto questo non sarà mai possibile ma non posso reprimere l'amore che sento. Ho provato tante volte a smettere di sognarti, a smettere di desiderarti ma senza successo, più cerco di non pensare a te e più mi esplodi nel cuore, mi riempi l'anima e il desiderio cresce insieme al vuoto della tua mancanza, quel vuoto che mai nessuno riuscirà a riempire.
Perchè non sei qui? Perchè te ne sei andato? Io non ti davo fastidio, non sapevi nemmeno della mia esistenza... Ma per me.... Beh, per me tu sei sempre stato tutto: il sogno, l'amore, l'anima, la vita. E io, io sono sempre stata una goccia nel mare, una goccia in quell'oceano di persone che ti hanno sempre amato,sono sempre stata un “nulla” insignificante per te ma ero felice, felice perchè tu c'eri, felice perchè tu respiravi come me, felice perchè il tuo cuore batteva come il mio, felice perchè, da qualche parte, tu eri sotto il mio stesso cielo, quel cielo che per qualche ora al giorno era uguale al mio. Non eri fisicamente presente ma c'eri lo stesso. Adesso dove sei? Dove posso cercarti per riempire quel vuoto? Dove posso trovarti per dirti “ehi, ci sono anch'io, anch'io sono una delle gocce di quell'oceano d'amore che ti segue ovunque tu sia”. Quell'amore che non vuole saperne di ridursi ma, al contrario, cresce sempre più. Parlami Michael, ti supplico, parlami, in modo da permettere al mio cuore di conservare per sempre il suono della tua dolce voce così da non sentirmi più sola, così da poterti portare con me fino alla fine del mio tempo, nell'attesa di poterti finalmente abbracciare. Ho bisogno d'amore, necessito di un amore puro e sincero come quello che tu hai sempre saputo regalare a piene mani, ho bisogno di te, solo di te. Sogni, sogni, sogni, 100 sogni, 1000 sogni ma nessuna possibilità di realtà che li distrugge tutti uno ad uno e distrugge anche me. Chissà se da dove ti trovi adesso hai scoperto che esisto anch'io, e se l'hai scoperto chissà se ti interessa qualcosa di me, di quello zero senza valore che vive cercando di renderti fiero di lei, cercando di amare gli altri senza confini razziali, religiosi, sociali, senza alcun confine, quel nulla che tira avanti sognando di vedere un tuo sorriso, di asciugare le tue lacrime, di proteggerti dall'odio e dal dolore e, soprattutto, di renderti felice.
Dove sei Michael? Vieni da me, vieni a prendermi e portami con te ovunque vorrai. Placa la mia angoscia, il mio dolore, la mia solitudine anche in mezzo alla gente. Ti sembrerà strano ma io mi sento bene, veramente bene, solo quando sono al lavoro, quando mi sento utile in mezzo alla gente che soffre, quando riesco a far nascere un sorriso sui loro volti spaventati, sofferenti o spenti. Perchè in loro io vedo te, vedo tutte le sofferenze, le ingiustizie e il dolore che hai dovuto sopportare e faccio del mio meglio per vederli felici, per vederti felice.

Vieni Michael, vieni a prendermi e fai si che io sia “un'altra parte di te”.

Nessun commento:

Posta un commento