Domenica prossima Karin fa la Cresima e la domenica successiva Ryan fa la Prima Comunione e c'è un sacco di cose da organizzare, da preparare, da pagare....
Uff, che angoscia sti soldi, non bastano mai, quando pensi di poter respirare un po', ecco che capita qualcosa che ti ributta giù; una volta sono i freni dell'auto, un'altra mio fratello che riparte per la tangente e ricomincia con l'infinita richiesta di soldi e via così.
A volte penso che se fossi li dove sei tu, avrei finito di preoccuparmi di tutto, ma poi penso ai miei bambini che hanno ancora bisogno di me e così stringo i denti e vado avanti.
La sai una cosa? A volte sul lavoro ricevo delle belle gratificazioni. L'altra notte è arrivato un signore molto agitato, iperventilava e di conseguenza aveva la sensazione che gli mancasse l'aria, io gli ho spiegato l'importanza di cercare di respirare il più normale possibile e lui ci ha provato. Dopo poco tempo stava già meglio e io, scherzando, gli ho detto che se fosse tornato iperventilando di nuovo lo avrei sculacciato, anzi per "punizione" l'avrei fatto subito, e così l'ho fatto girare e gli ho dato 3 leggere bottarelle sul sedere, lui e suo figlio si sono messi a ridere e la cosa è finita lì. Un'oretta dopo il paziente si era ristabilito ed è stato dimesso e, durante i saluti prima di andarsene, mi ha detto " Non cambiare mai, c'è bisogno di persone come te che sanno regalare un sorriso". Beh Michael, non sai che soddisfazione in quel momento, è stato il più bel regalo che potesse mai farmi, mi sono sentita così felice.....
Hai ragione, hai sempre avuto ragione, riuscire a far nascere un sorriso laddove c'è solo sofferenza è la cosa più bella del mondo anche se a noi non viene in tasca niente.
Questa è una delle tante lezioni di vita che tu mi hai insegnato e te ne sarò grata per sempre.

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