Con Michael nel cuore

Con Michael nel cuore

venerdì 30 gennaio 2015

Il calore dell'amore

Non puoi capire quanto è grande
il mio desiderio di svegliarmi
ogni mattina accanto a te .
Non puoi immaginare il bene
che sento portare dall’amore ,
come una fiaccola ,
quando ti sono accanto .
Quanto in ogni stagione ,
vorrei con te dividere e condividere
il pasto del giorno ed il sonno della notte .
Abbracciarti in ogni momento ,
sussurrarti quanto ti amo ,
dimostrarti di più in ogni istante 
e darti tutto ciò che posso .
Ritenerti compagno , amico , amore , amante ,
in un tempo in cui di tutto son privata ,
per una via dal destino segnata .
Ed in ogni istante sentire la tua voce ,
poterti toccare , baciare , coccolare 
e nutrire di tutto l’amore che sento .
Addormentarci insieme ,
stretti in un abbraccio e sapere che 
ogni volta sarà differente ,
ma sempre uguale ,
col calore del tuo cuore ,
mio amato amore 

martedì 27 gennaio 2015

Sono emozionata

Che strana sensazione essere "citata". Leggere le mie parole riportate da altri su altri siti. Mi provoca un sentimento misto tra la gioia e l'imbarazzo. Chissà quante volte è capitato a te, tu parlavi con il cuore e altri riportavano le tue parole. Qualcuno con l'intento di distruggerti, estrapolando frasi dette durante interviste in cui parlavi d'amore per il mondo e per l'umanità e inserendole in altri contesti in modo che prendessero tutt'altro significato; qualcuno, come me, che delle tue parole, dei tuoi messaggi d'amore, ne ha fatto (o cerca di farne) uno stile di vita.
Che cosa hai provato? Gioia, felicità, imbarazzo, dolore, angoscia, delusione.... ? Avrei 1000 domande da farti, 1000 cose da chiederti, ma vorrei farti una richiesta più importante di tutte: insegnami a vivere, insegnami ad essere quello che eri tu, messaggero d'amore non solo a parole ma con i fatti. Insegnami come aiutare il prossimo utilizzando le risorse a mia disposizione, come lenire le sue sofferenze e renderlo felice.
Credo che, se imparassimo ad essere un po' meno egoisti, il mondo potrebbe essere un posto migliore per tutti, potrebbe diventare un grande "giardino dell'Eden" dove vivere in armonia.
Leggendo queste parole, qualcuno potrebbe pensare "questa donna è da psichiatria, ricoveratela!", ma non tu, so che tu mi capisci, anche tu sognavi un mondo dove tutti gli uomini potessero vivere in pace e serenità, senza guerre, senza fame, senza lo strapotere di pochi a discapito di tanti. 
Ci hai rimesso la vita per combattere tutto questo, per i potenti eri un personaggio scomodo e pericoloso perchè stavi riuscendo a cambiare il mondo con i tuoi messaggi di pace inviati a noi tramite la tua musica e il tuo impegno in prima persona. Tu davi l'esempio e lasciavi a noi la scelta di seguirti o meno, ma il problema dei boss mondiali era che avevi sempre più seguaci e questo causava loro ingenti perdite in parecchi ambiti, in particolare nel ramo finanziario e nel dominio del mondo. In tutto questo hanno visto una sola soluzione, farti fuori, estirpare il problema alla radice, farti sparire per sempre.
Ma hanno fatto male i loro conti, noi, ormai, siamo a milioni, pronti a portare avanti i tuoi insegnamenti e, anche se ci stanno rendendo la vita difficile, non molleremo. Parlando in prima persona, no, io non mi arrenderò, continuerò a combattere questo sistema putrido con tutte le mie forze, anche se sarò una goccia nell'oceano ma, per citare una grande donna, "se non ci fossi io, l'oceano avrebbe una goccia in meno" (Madre Teresa di Calcutta).
Da una semplice emozione provata per aver letto le mie parole riportate da altri, guarda dove siamo arrivati....
Per ora chiudo qui, ci "sentiamo" più tardi. Ciao Michael.


Piccolo raggio di sole

Tu sei il piccolo raggio di sole
quando le nubi scure offuscano la mia mente,
quel piccolo raggio di speranza
quando la mia mente è in preda alla disperazione.

Quando diventa insopportabile,
tu sei sempre li con un sorriso
per cacciar via la tristezza.

Tu sei il piccolo raggio di sole
che risveglia la mia mente
dal negativo al positivo
e rende bello il mio mondo.

Tu sei con me ogni giorno
con il sole o la pioggia
come un piccolo raggio di speranza
che mette ogni cosa al suo posto.

Tu sei quel piccolo raggio di sole

di cui ognuno di noi ha bisogno.


lunedì 26 gennaio 2015

Ti scrivo ancora

Questa sera sento un vuoto nel cuore, mi manchi, ho bisogno di te. Avrei bisogno di sentire le tue dita tra i miei capelli, le tue mani sui miei fianchi, le tue braccia intorno a me e le tue labbra che sfiorano le mie. Si, lo so, tutto questo non sarà mai possibile ma non posso reprimere l'amore che sento. Ho provato tante volte a smettere di sognarti, a smettere di desiderarti ma senza successo, più cerco di non pensare a te e più mi esplodi nel cuore, mi riempi l'anima e il desiderio cresce insieme al vuoto della tua mancanza, quel vuoto che mai nessuno riuscirà a riempire.
Perchè non sei qui? Perchè te ne sei andato? Io non ti davo fastidio, non sapevi nemmeno della mia esistenza... Ma per me.... Beh, per me tu sei sempre stato tutto: il sogno, l'amore, l'anima, la vita. E io, io sono sempre stata una goccia nel mare, una goccia in quell'oceano di persone che ti hanno sempre amato,sono sempre stata un “nulla” insignificante per te ma ero felice, felice perchè tu c'eri, felice perchè tu respiravi come me, felice perchè il tuo cuore batteva come il mio, felice perchè, da qualche parte, tu eri sotto il mio stesso cielo, quel cielo che per qualche ora al giorno era uguale al mio. Non eri fisicamente presente ma c'eri lo stesso. Adesso dove sei? Dove posso cercarti per riempire quel vuoto? Dove posso trovarti per dirti “ehi, ci sono anch'io, anch'io sono una delle gocce di quell'oceano d'amore che ti segue ovunque tu sia”. Quell'amore che non vuole saperne di ridursi ma, al contrario, cresce sempre più. Parlami Michael, ti supplico, parlami, in modo da permettere al mio cuore di conservare per sempre il suono della tua dolce voce così da non sentirmi più sola, così da poterti portare con me fino alla fine del mio tempo, nell'attesa di poterti finalmente abbracciare. Ho bisogno d'amore, necessito di un amore puro e sincero come quello che tu hai sempre saputo regalare a piene mani, ho bisogno di te, solo di te. Sogni, sogni, sogni, 100 sogni, 1000 sogni ma nessuna possibilità di realtà che li distrugge tutti uno ad uno e distrugge anche me. Chissà se da dove ti trovi adesso hai scoperto che esisto anch'io, e se l'hai scoperto chissà se ti interessa qualcosa di me, di quello zero senza valore che vive cercando di renderti fiero di lei, cercando di amare gli altri senza confini razziali, religiosi, sociali, senza alcun confine, quel nulla che tira avanti sognando di vedere un tuo sorriso, di asciugare le tue lacrime, di proteggerti dall'odio e dal dolore e, soprattutto, di renderti felice.
Dove sei Michael? Vieni da me, vieni a prendermi e portami con te ovunque vorrai. Placa la mia angoscia, il mio dolore, la mia solitudine anche in mezzo alla gente. Ti sembrerà strano ma io mi sento bene, veramente bene, solo quando sono al lavoro, quando mi sento utile in mezzo alla gente che soffre, quando riesco a far nascere un sorriso sui loro volti spaventati, sofferenti o spenti. Perchè in loro io vedo te, vedo tutte le sofferenze, le ingiustizie e il dolore che hai dovuto sopportare e faccio del mio meglio per vederli felici, per vederti felice.

Vieni Michael, vieni a prendermi e fai si che io sia “un'altra parte di te”.

domenica 25 gennaio 2015

Sogni...

Sogni, sogni, sogni.... Quanti sogni faccio con te come protagonista, sono arrivata al punto di sognare a puntate, quasi come una soap opera. Il sogno continua ad ogni momento libero, immagino di conoscerti, di proteggerti dal male che ti hanno fatto e, come in ogni soap che si rispetti, trionfa sempre l'amore.
Stupida? si, forse si, anzi sicuramente si. Anche se tu fossi ancora con noi, non sapresti nemmeno che esisto quindi la mia vita sarebbe identica a quella di adesso, fatta di sogni, ci sarebbe un'unica differenza, mancherebbe il dolore della tua assenza.
Credo che sognare la mia vita insieme a te sia una sorta di difesa da quel dolore opprimente e lancinante che non mi abbandona mai, è un modo per sentirti vivo e anche un tentativo di cacciare i sensi di colpa per non esserci stata quando tu avevi bisogno d'amore, avevi bisogno d'aiuto e in quel maledetto giorno che ti ha portato via; con le mie conoscenze avrei potuto salvarti la vita, invece io ero qui, a migliaia di km di distanza a salvare la vita di persone che nemmeno conosco mentre tu perdevi la tua. L'ho sentito sai, Esattamente nello stesso momento in cui il tuo cuore si è fermato, per un attimo si è fermato anche il mio, ho avuto, quello che viene chiamato in gergo non tecnico, un mancamento. Ricordo che ho guardato l'ora, erano quasi le 10 di sera, circa l'1 del pomeriggio da te e poco più di un'ora e mezzo dopo tu sei stato dichiarato ufficialmente morto. L'ho saputo il giorno dopo e il mio cuore si è lacerato in mille brandelli.
Non so come sia possibile amare così tanto un uomo che non si è mai visto, un uomo che non sa nemmeno della tua esistenza, ma è così. Si dice che "al cuor non si comanda", mai trovato un proverbio più vero.
Cosa darei per tornare indietro nel tempo e poterti salvare, non solo la vita ma anche evitarti tutto il dolore che hai dovuto sopportare, non so come avrei potuto fare ma un modo l'avrei trovato o ameno ce l'avrei messa tutta.
Mio dolce Amore, spero solo che, almeno adesso, tu sia felice. Che tu sia in questo mondo o nell'altro prego che tu abbia raggiunto quella felicità e serenità che ti è sempre stata negata. 
Ciao dolce Amore, e se non chiedo troppo, almeno una volta pensa anche a me, a questo cuore che vorrebbe donarti i battiti che gli restano per farti vivere ancora e regalare, nuovamente, al mondo il suo Angelo.


giovedì 22 gennaio 2015

All I need

Quello che sogno di sentirmi dire da te.... da sempre!


mercoledì 21 gennaio 2015

Il nostro video per te

Sono più di 5 anni che te ne sei andato, lasciandomi qui a piangere per te. Inutile dire che mi manchi da morire, ti penso ogni momento della giornata. Rovistando nel mio PC ho ritrovato il video che raggruppa tutti gli autori del libro che abbiamo pubblicato per te nel giorno del tuo quinto anniversario. Il libro si chiama "Il nostro libro per Michael - Testimonianze dei fans del RE DEL POP". Trovo carino metterti qui il video, chissà mai che, da dove sei, tu possa vederlo.


Adesso tocca a noi



Non parlo di Michael al passato, parlo di Michael al presente.
Il suo corpo ci ha lasciato, ma la sua anima vive in noi attraverso le sue canzoni, il suo cuore batte all'unisono con il nostro, e ci richiama all'ordine per continuare quello che ha iniziato.
Michael guidaci nel tuo cammino, ora saremo le mani.

martedì 20 gennaio 2015

Ti scrivo...






Ci sono dei momenti in cui sento un bisogno irrefrenabile di coprirti d'amore, sento l'esigenza di stringerti, accarezzarti, baciarti, coccolarti e di vedere il sorriso nascere sul tuo viso, vedere i tuoi occhi colmi di felicità. Ma questa necessità deve obbligatoriamente essere repressa, tu non sei tra le mie braccia e non ci sarai mai. A volte fa male amare così tanto qualcuno ed essere consapevole che quel grande amore non avrà mai un futuro.
Tu hai sempre detto di credere nei sogni e questi, un giorno, si sarebbero realizzati. Bene, per me non è così, vivo con te nei miei sogni da così tanti anni che sono arrivata al punto di cercare ogni minuto libero della mia giornata (tra lavoro e bambini) per cercare di godere di un briciolo di felicità insieme a te, ho bisogno di quei momenti per riuscire a vivere, per andare avanti in questo mondo falso e cattivo, in mezzo a tutta questa gente ipocrita che ti sorride e ti pugnala alle spalle.
Il mio è un sogno irrealizzabile e, pur essendone consapevole, non posso fare altro che continuare a sognare e sperare che un giorno possa avverarsi. Ma non si realizzerà mai, prima di tutto perchè tu non sei più su questa terra e, in secondo luogo, perchè se anche tu fossi ancora col mondo non sapresti nemmeno che esisto, inoltre, per te, io sarei solo una delle tante migliaia di fans.
E hai ragione, io non sono nessuno, sono una donna qualsiasi, una madre come tante altre, un'infermiera come ce ne sono migliaia, invece tu per me sei tutto, sei l'ossigeno che mi permette di vivere, tu sei la vita!
Non hai idea di quante volte ho desiderato di non risvegliarmi più il mattino dopo nella speranza di poterti raggiungere, nell'illusione di trovarmi di fronte a te e poterti donare tutto l'amore che ho dentro e vederti finalmente felice.
A volte, come in questo momento, vorrei piangere; sento un vuoto dentro me che non so riempire. Ho bisogno di poterti amare, di sentire il profumo della tua pelle, di posare una carezza sul tuo viso, di prenderti le mani e dirti che ti amo mentre ti guardo direttamente negli occhi per permetterti di leggermi nel cuore, perchè solo così potresti avere la certezza che il mio amore per te è puro, disinteressato, reale e sincero.
In te amo l'artista, ma chi mi fa battere il cuore sono l'uomo e il bambino che abitano il tuo corpo: l'uomo fa nascere in me l'amore mentre il bambino risveglia la mia natura fanciullesca fatta di giochi, scherzi e risate.
No, non credo che la nostra vita sarebbe tutta gioco e divertimento, come in tutte le coppie normali ci sarebbero anche i problemi da risolvere e i pregi e i difetti di ognuno con cui bisogna imparare a convivere. Probabilmente avremmo discussioni ma io credo molto nel dialogo e sono convinta che se in una coppia non entra la menzogna ma, al contrario, domina la sincerità e l'umiltà, tutto si può superare parlandone e chiarendo i dubbi ed gli eventuali equivoci.
Mi rendo conto solo adesso di essere una gran maleducata. Io so tanto di te (almeno tutto quello che è stato reso pubblico) ma tu non sai nulla di me.
Sono una donna comune di 46 anni, sono madre di 3 figli di 21, 12 e 9 anni, rispettivamente (guarda la coincidenza) maschio, femmina, maschio. Ho un matrimonio alle spalle durato poco più di 4 anni da cui è nato il mio primo figlio e, attualmente, convivo con il padre dei due piccoli (una convivenza tenuta in piedi per i bambini ma tra noi c'è una debole corrente alternata da tanto tempo ormai). Per mantenere la famiglia faccio l'infermiera in un piccolo pronto soccorso di provincia, un lavoro che amo moltissimo e mi da tante soddisfazioni. Non mi soffermo a raccontarti le tante cose che mi hanno fatto soffrire nella mia vita, se vorrai conoscerle me le chiederai tu se un giorno ci incontreremo in questo o nell'altro mondo.
So che non sei più tra noi ma il mio cuore si rifiuta di spegnere quella fiamma di speranza che vuole che tu sia nascosto da qualche parte e che tu abbia trovato la tanto sospirata serenità e felicità. Quella fiamma mi riscalda il cuore e mi illumina il cammino, ne ho bisogno.

Chiudo qui questa lettera che tu non leggerai mai, mi ha fatto bene scriverti, mi sento meno sola e meno vuota. Questa lettera mi ha permesso di sentirti vicino, mi ha dato la possibilità di aprirti il mio cuore. Non so se ne seguiranno altre o se questa sarà l'ultima, se sei lassù spero che tu possa averla letta

Caro Michael...

Era il 1982, avevo 14 anni. Avevo finito le scuole dell'obbligo e avevo cominciato la scuola che, speravo, mi avrebbe inserita nel mondo del lavoro, un lavoro che io avevo immaginato come un mondo colorato fatto di giochi e risate di bimbi. A settembre di quell'anno avevo iniziato la Scuola Magistrale, diventare una maestra d'asilo mi faceva sentire importante: “maestra”....
Come ogni ragazzina, i primi giorni di scuola li avevo riservati allo “studio” delle mie compagne di classe. Avevamo tutte più o meno la stessa età ma a me sembravano tutte più grandi e sicure di sé, mi sentivo un po' come un “pesce fuor d'acqua”. Anche se cercavo di fare amicizia, mi sembrava di essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Dopo quasi un mese di scuola non avevo ancora un'amica, avevo tentato più volte di inserirmi nel gruppetto delle leaders ma ero sempre stata rifiutata e un giorno, dopo l'ennesimo rifiuto, mi accorsi di Chiara. Solo in quel momento mi resi conto che quella ragazza stava sempre in disparte, in un angolo, ad osservare tutte le altre, probabilmente si sentiva ancora più sola di me, così mi avvicinai a lei e cominciai a chiacchierare. Scoprii che Chiara era una ragazza molto simpatica, un tantino introversa ma con un cuore immenso. Facemmo amicizia e diventammo inseparabili. Non mi interessava più il gruppetto delle leaders, avevo una splendida amica con cui passare le mie giornate anche fuori dalla scuola.
Io e Chiara scoprimmo di essere perfette l'una per l'altra anche per lo studio. Io sono sempre stata portata per le materie scientifiche e artistiche mentre “zoppicavo” parecchio in quelle umanistiche, lei, invece, era esattamente l'opposto. Così fu naturale dividersi i compiti, io aiutavo lei nel disegno, musica, ginnastica, matematica e scienze e lei, con una pazienza da santa, mi cacciava in testa, storia, geografia, diritto e pedagogia.
Mancavano pochi giorni a Natale e decidemmo di scambiarci un regalo. Ci conoscevamo abbastanza per poter intuire reciprocamente i gusti l'una dell'altra.
Da qualche tempo, alla radio, si sentiva spesso una canzone di cui io andavo letteralmente pazza, non ne conoscevo il titolo e nemmeno il cantante ma la canticchiavo di continuo.
Il 20 dicembre, uno degli ultimi giorni di scuola prima delle vacanze natalizie, era il giorno designato per il nostro scambio dei regali. Io regalai a Chiara un libro di Dacia Maraini uscito proprio in quell'anno (Dimenticato di dimenticare) e lei mi regalò l'LP di quella famosa canzone che io adoravo: Thriller di Michael Jackson.


Da quel giorno cambiò la mia vita, cambiarono i miei sogni. In un istante ho conosciuto una persona speciale come te, che hai preso la mia mente e l'hai decorata di bellissimi pensieri.
Mentre cammino per le strade della vita penso al tuo viso, ai tuoi occhi, alla tua voce, al tuo sorriso, al tuo corpo che desidererei stringere a me in ogni istante della mia vita, in ogni attimo della giornata e in ogni piccolo momento.
Provo sensazioni meravigliose solo a pronunciare il tuo nome, ogni notte faccio sogni romantici. Pensarti è bellissimo, sognarti è stupendo, averti realmente per me sarebbe meraviglioso. Baciarti e accarezzarti su una spiaggia osservando il tramonto è un sogno bellissimo ma....è solo un sogno.
Sarebbe bello poter scambiare parole, emozioni, situazioni, condividere cose anche se poche.
Ti sembra di toccare il cielo con un dito, pensi di avere raggiunto il culmine della felicità.
Ma la felicità cos’è?
E’ poca cosa se non la sai trovare anche nelle piccole gioie quotidiane.
Un cielo terso, un raggio di sole su un ramo, una canzone, un libro, un sorriso, la gratitudine di chi soffre ed hai aiutato.
A volte mi sento come una figurante, una brava attrice che davanti al suo pubblico sfodera sorrisi, sprizza solarità e gioia ma che una volta chiuso il sipario cade nella depressione, nel vortice della tristezza.
Non posso permettermi di apparire diversa! Come potrebbe, la gente, contare su di me se sapessero che non sono la donna forte che tutti credono che io sia, ma solo una persona estremamente fragile, insicura, bisognosa d’affetto e di essere accettata?
Che fatica mantenere questa facciata. Chissà se prima o poi qualcuno capirà....
Chissà se qualcuno mi dirà: Michela non preoccuparti, sii te stessa perché sei unica.
Che sciocca sognatrice sono....
A volte penso che sia il momento di smetterla di sognare.
Ma cosa sarei io senza i miei sogni?
Forse sogno perché i sogni mi danno ciò che non il mondo non mi può dare, mi regalano le emozioni che non posso avere, le sensazioni che non posso provare. I sogni mi fanno sperare, mi donano un sorriso da poter osservare, un amore per cui piangere e per cui morire. I sogni mi hanno regalato te....
Alla fine di quel triennio scolastico le strade mie e di Chiara si sono, purtroppo, divise. Ognuna di noi ha seguito la propria e poco alla volta i contatti tra noi si sono interrotti.


Non ho mai dimenticato quella meravigliosa amica, devo ringraziarla per avermi aiutata a crescere ma soprattutto devo ringraziarla per avermi fatto “conoscere” te, mio unico, grande e vero amore.

lunedì 19 gennaio 2015

Dedicato a te


Inizio subito col tuo sorriso. Perchè? Perchè riscalda il cuore, fa bene all’anima, rialza lo spirito. Tu sei la mia luce, il mio maestro. Mi hai insegnato a vivere, ad essere tollerante, ad eliminare ogni pregiudizio. Mi hai insegnato che ogni uomo è mio fratello indipendentemente dal colore, dalla razza, dal credo, ma, soprattutto, mi hai insegnato a rispettare qualsiasi forma di vita.
Grazie di essere entrato a far parte della mia vita, sei entrato nella mia anima e l’hai stravolta, mi hai insegnato la via, accompagnandomi passo dopo passo e, anche se adesso non ci sei più fisicamente, tu sei sempre con me, camminiamo insieme in questo mondo in degrado.
Farò del mio meglio per cambiarlo, te l’ho promesso 33 anni fa, anche se senza il tuo aiuto è sempre più difficile.
Resta con me, mio dolce amore, non ti deluderò, nell’attesa di poterti abbracciare per l’eternità.